Madinat al-Hareer, nota come Silk City, è un enorme sviluppo urbano pianificato di 250 chilometri quadrati a Subiya, nel nord del Kuwait, progettato come zona economica libera per diversificare l’economia al di là del petrolio nell’ambito della Kuwait Vision 2035. La Fase I comprende la Sheikh Jaber Al-Ahmad Al-Sabah Causeway (inaugurata nel 2019) e il porto Mubarak Al-Kabeer, attualmente in corso, con un completamento completo previsto in 25 anni. Supervisionata dall’Autorità della Città della Seta sotto il Vice Primo Ministro, mira ad ospitare 700.000 residenti, a creare circa 450.000 posti di lavoro e a fungere da hub commerciale-finanziario che collega il Golfo all’Asia e all’Europa attraverso l’Iniziativa Belt and Road della Cina.

Silk City (Madinat al-Hareer) trasforma il nord del Kuwait in un hub commerciale e finanziario guidato dal settore privato, evocando la storica Via della Seta con infrastrutture come la Sheikh Jaber Causeway, il porto Mubarak Al-Kabeer e i collegamenti con l’isola di Bubiyan. Il piano regolatore, approvato nel 2014, si estende su quattro quartieri – residenziale, commerciale, culturale, ricreativo – con un aeroporto, una zona duty-free, uno stadio olimpico, resort, centri medici e zone verdi. Collabora con la Cina sulla Belt and Road per gli investimenti esteri diretti nel settore abitativo, sanitario, dei trasporti, del turismo e delle energie rinnovabili.